domenica 31 maggio 2015

QUANTO DOLCE E' QUELL'ARDORE - Cantate a voce sola nell'Europa del 700

Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
presenta
nell’ambito delle iniziative che anticipano “Oriente Occidente, Festival di Musica Antica

Quanto dolce è quell'ardoreQuanto dolce è quell’ardore

Cantate italiane ed inglesi del ‘700

Anna Giordanosoprano
Giovanna Grecomezzosoprano
Paola Leocisoprano
Ensemble S. Teresa dei Maschi
Giovanni Rota, Luca Alfonso Rizzelloviolini
Mario De Tulliooboe
Claudio Mastrangeloviola da gamba
Paola Ventrellatiorba
Davide Milanoviolone
Sabino Manzocembalo e direzione

• Bari, Chiesa di S. Teresa dei Maschi, sabato 13 giugno 2015 – ore 20,30


È ben difficile per noi oggi avere piena consapevolezza della vera e propria venerazione che le persone colte di tutta Europa nutrivano verso la musica vocale italiana tra il ‘600 ed il ‘700. L’italiano sembrava a molti l’unica lingua adeguata per comunicare gli affettisenza svilire la bellezza dei suoni e delle armonie che in epoca barocca avevano raggiunto una sapienza espressiva senza precedenti. In questo concerto vengono messe a confronto due Cantate di Scuola Napoletana (Mancini e Scarlatti) con una pagina rara ed interessante di Johann Christoph Pepusch (Berlino, 1667 – Londra 1752), compositore prussiano di nascita ma inglese di adozione. Pepusch fu il primo a cercare di proporre Cantate in inglese, affidandosi al poeta John Hughes per la composizione dei testi da musicare. L’edizione delle Six English Cantatas del 1711 riporta un breve saggio dello stesso Hughes, intitolato To the Lovers of Musick. Hughes afferma che la lingua inglese è inferior in Smoothness (morbidezza) rispetto all’italiano, ma ciononostante incoraggia l’uso dell’inglese nel most elegant Stile of Musick. L’autore del saggio argomenta la necessità di comprendere pienamente il testo, soprattutto nei recitativi, per apprezzarne il senso profondo, e afferma che i testi delle Cantate italiane, pur non essendo sempre di elevato valore poetico, vengono comunque apprezzati semplicemente per il suono delle parole. Bombardati come siamo oggi da banali canzonette inglesi di cui ignoriamo il significato, le parole di Hughes risuonano per noi come la profezia di un ironico contrappasso.
Chi ascolterà il concerto proposto dalla Cappella Musicale di Santa Teresa dei Maschi potrà stabilire autonomamente se il tentativo di Pepusch e Hughes sia riuscito, o se il modello italiano  rimanga comunque superiore. Il concerto si concluderà con la bellissima Cantata di Handel Tra le fiamme (con testo del Cardinal Pamphili), che rappresenta al meglio lo stile italiano magistralmente interpretato dal caro Sassone.

Ticket 10€ + d.p;*
ridotto 8€ + d.p;* (under 25, over 60, soci, sostenitori e studenti)
Per info e prenotazioni: info@santateresadeimaschi.it ; Tel. +39 3393347692, +39 3404039545
o acquista online direttamente sul sito www.santateresadeimaschi.it/tickets

*l’acquisto dei biglietti online prevede dei diritti di prevendita.

domenica 10 maggio 2015

Aspettando ORIENTE OCCIDENTE

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Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
Associazione Florilegium Vocis
Auditorium Vallisa
Orfeo Futuro - Rete dei Festival di musica d'arte


presentano


Aspettando…




Oriente Occidente



Il Progetto della Cappella S. Teresa dei Maschi, istituito in seno all’Associazione Florilegium Vocis, in collaborazione con la Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”, l’Auditorium Vallisa, la Confraternita del Carmine di Bari, prosegue con nuovi appuntamenti in attesa dell’evento più importante della programmazione 2015, il Festival Oriente Occidente.
La programmazione del Festival rientra nella Rete dei Festival di musica d’arte “Orfeo Futuro” sostenuta da Puglia Sounds e comprendente «AgimusFestival», «Anima Mea», «Ritratti Festival» e «Oriente Occidente», manifestazioni che tra luglio e ottobre 2015 esploreranno i linguaggi del suono in quarantaquattro raffinati concerti pensati dai direttori artistici Piero Rotolo, Gioacchino De Padova, Massimo Felici e Sabino Manzo.

Domenica 24 maggio 2015

OSTINATI PIZZICATI

Ciaccone, danze e suoni antichi
 Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Natalia Bonello, percussioni
-
Sabato 13 giugno 2015

QUANTO DOLCE E’ QUELL’ARDORE

Cantate a voce sola nell’Europa del 700
 Anna Giordano, soprano
Giovanna Greco, mezzosoprano
Paola Leoci, soprano
Ensemble S. Teresa dei Maschi
Giovanni Rota, Luca Alfonso Rizzello, violini
Mario De Tullio, oboe
Claudio Mastrangelo, viola da gamba
Paola Ventrella, tiorba
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione
-
Venerdì 10 luglio 2015

POLIFONIE INGLESI

Worcester College Mixed Choir
University of Oxford
direttore Thomas Allery
-
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella bellissima cornice barocca della Chiesa di S. Teresa dei Maschi nel borgo antico di Bari.
L’ingresso sarà alle ore 20,30
Ticket 10€; ridotto 8€ (under 25, over 60, soci, sostenitori e studenti)
Per info e prenotazioni: info@santateresadeimaschi.it ; Tel. +39 3393347692, +39 3404039545

o acquista online direttamente sul sito www.santateresadeimaschi.it/tickets

domenica 19 aprile 2015

DEI PERDUTI AFFETTI - STM il prossimo appuntamento

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Una produzione Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi

in collaborazione con:
Ass. Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”
Auditorium Vallisa, Bari
Atelier delle Arti, Mola di Bari
Toccata Classics, London

DEI PERDUTI AFFETTI
Nicola Fago e le cantate napoletane
• Bari, Auditorium Vallisa Venerdì 24 aprile 2015 – ore 20,30
• Mola di Bari, Palazzo Pesce Domenica 26 aprile 2015 – ore 20,00
angelo stranoIl controtenore Riccardo Angelo Strano e l’Ensemble della Cappella Musicale di Santa Teresa dei Maschi diretto da Sabino Manzo interpretano le cantate per voce sola e continuo di Francesco Nicola Fago detto “il Tarantino”.
Francesco Nicola Fago (detto il Tarantino) (Taranto, 26 febbraio 1677 – Napoli, 18 febbraio 1745) fu allievo di Francesco Provenzale a Napoli presso il Conservatorio della “Pietà dei Turchini”. Nel 1697 venne nominato maestro supplente dello stesso Conservatorio e nel 1705 fu il successore di Provenzale come primo maestro di Contrappunto e composizione.
Dal 1709 al 1731 fu maestro di cappella al Tesoro di San Gennaro. Tra i suoi numerosi allievi si distinsero Nicola Sala, Leonardo Leo, Niccolò Jommelli, Giuseppe de Majo, Carmine Giordano e Francesco Feo.
Fago compose musica sacra e da teatro. Morì a Napoli il 18 febbraio 1745.
Il giovane controtenore catanese Riccardo Angelo Strano ha già dato ampia prova del suo talento in importanti produzioni tra cui La lotta d’Ercole con Acheloo” di Agostino Steffani al Festival della Valle d’Itria ed il Giulio Cesare di Haendel (nel ruolo di Nireno) al Teatro Regio di Torino. La prodigiosa capacità vocale di questo interprete si unisce ad una altrettanto eccezionale presenza scenica. Il concerto del 24 Aprile presso l'Auditorium Vallisa sarà un evento da ricordare!
https://www.facebook.com/riccardoangelostranocountertenor
Il progetto sulle cantate di Fago sarà oggetto di una registrazione per la Toccata Classics di Londra per la realizzazione di una prima discografica mondiale.

Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi
Riccardo Angelo Stranocontrotenore
Claudio Mastrangelovioloncello
Giuseppe Petrellatiorba e chitarra barocca
Davide Milanoviolone
Sabino Manzocembalo e direzione

ingresso 10€ posto unico sino ad esaurimento 
info e prenotazioni​: tickets online www.santateresadeimaschi.it

Per la replica del 26.04.2015 a Mola di Bari, contattare il numero: +39 080 4734666

mercoledì 8 aprile 2015

DEI PERDUTI AFFETTI - Cappela S. Teresa dei Maschi . Riccardo Angelo Strano

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Una produzione CAPPELLA  S.TERESA DEI MASCHI
in collaborazione con:
Ass. Polifonica Barese "Biagio Grimaldi"
Auditorium Vallisa, Bari
Atelier delle Arti, Mola di Bari
Toccata Classics, Londra

DEI PERDUTI AFFETTI
Nicola Fago - Cantate a voce sola
prima esecuzione in tempi moderni

Riccardo Angelo Strano, controtenore

Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi
Claudio Mastrangelo, violoncello
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione

Bari, Chiesa di S. Teresa dei Maschi
Venerdì 24 aprile 2015 - ore 20,00

Mola di Bari, Palazzo Pesce
Domenica 26 aprile 2015 - ore 20,00

ingresso 10 €
​info e prenotazioni: +39 3393347692; mail: info@santateresadeimaschi.it
anche acquisto online sul sito: www.santateresadeimaschi.it



Il progetto sulle cantate di Fago sarà oggetto di una registrazione per la Toccata Classics di Londra per la realizzazione di una prima discografica mondiale.




RICCARDO ANGELO STRANO
Intraprende giovanissimo gli studi vocali presso l’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania, dove studia anche Oboe, per poi proseguire in Olanda al Conservatorio Reale dell’Aia, conseguendo la laurea in Canto Lirico nel 2012. 
Affronta il suo debutto operistico nel 2009, a soli 21 anni, con il ruolo di Nerone nell’opera Agrippina di G. F. Händel, in scena al Koninklijke Schouwburg de L’Aia (“Händelian Jaar Festival”) ed al Teatro Comunale “L. Pavarotti” di Modena (Festival “Grandezze & Meraviglie”). 
Nel 2011 è finalista al Concorso Internazionale di Musica Sacra a Roma, nel 2012 vince il 
2° premio al IX Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale” indetto dal Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” di Napoli e per due anni consecutivi (2013/2014) si aggiudica il “Premio Miglior Allievo” in occasione della Masterclass in Canto Barocco tenuta dal contralto Sonia Prina (Atelier delle Arti - Bari).
Fra gli impegni in Italia ed Olanda fino al 2012 meritano di essere menzionati: il recital per l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi (Amsterdam, 2010); i concerti per “De Oude Kerk” (Amsterdam 2010 e 2011) e per European Patent Office a Rijswijk, (2011) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia; lo Stabat Mater di G. Rossini, soprano 2 solista (Firenze, 2012); il recital al teatro “De Regentes” (Festival “N.E.W. in Den Haag” - L’Aia, 2012); l’esecuzione del Sicut umbra… di Luigi Dallapiccola per il Festival “Dante 2021” (Ravenna, 2012).
Nel 2013 viene scelto per rappresentare l’Italia nella Iª edizione di “European Day of Early Music 2013” a Copenhagen dove si esibisce anche per l’Istituto Italiano di Cultura e per il “Copenhagen Renaissance Music Festival”; debutta al Teatro dell’Opera di Roma (Terme di Caracalla) con il ruolo dello Spirito nell’opera Dido and Aeneas di H.Purcell ed al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi (Festival Pergolesi-Spontini) con il ruolo dell’Innocente nell’opera L’Arlesiana di F.Cilea; per il Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” canta a Napoli il ruolo di Palemone ne Gli Orti Esperidi di N.A.G. Porpora, nella prima esecuzione Italia in epoca moderna sotto la direzione di Stefano Demicheli; si esibisce a Catania in recital solistici presso il Museo Diocesano e per la Società Catanese Amici della Musica e canta al Teatro Sangiorgi di Catania per l’ Associazione Musicale Etnea.
Tra i principali impegni del 2014 si distinguono: il tour di concerti in Sicilia per le principali associazioni concertistiche dell’isola (tra cui l’Associazione per la Musica Antica “Antonio il Verso” di Palermo) con l’ensemble barocco “Les Elèments”; l’esecuzione del Nisi Dominus di A.Vivaldi a Catania con lo stesso ensemble;
La frequenza dell’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti di Martina Franca gli apre le porte per un doppio debutto al 40° Festival della Valle d’Itria con il ruolo di Acheloo nell’opera La lotta di Ercole con Acheloo di Agostino Steffani nella prima esecuzione in epoca moderna e con il ruolo di Orfeo nell’opera Orfeo ed Euridice di C.W.Gluck. 
Successivamente affronterà diversi debutti in Italia ed all’estero: ruolo di Medoro nell’opera Orlando di G.F. Händel per l’Ente Luglio Musicale Trapanese; la partecipazione ad un tour di concerti in Svizzera per il “Festival der Jungen Stimmen” (Internationale Opernwerkstatt 2014) sotto la direzione di Hilary Griffith e la regia di Rudolf Frey, culminato nel concerto presso la Tonhalle concert hall di Zurigo ed il debutto al Teatro Regio di Torino con il ruolo di Nireno nell’opera Giulio Cesare in Egitto di G.F. Händel a fianco di Jessica Pratt, Sonia Prina e Sara Mingardo, sotto la direzione di Alessandro De Marchi e la regia di Laurent Pelly.

venerdì 27 febbraio 2015

VOCI E MEMORIA 2015

Al via la nuova Rassegna della polifonica barese "Biagio Grimaldi", presentata oggi a Bari nel Salone conferenze dell'Istituto Carmine di Bari nel borgo antico.
Molte le novità del 2015.



ACCADEMIA BIENNALE PER DIRETTORI DI CORO "BIAGIO GRIMALDI"

Accademia biennale per direttori di coro

“Biagio Grimaldi”

promossa da
Associazione Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”

In collaborazione con
Istituto Diocesano di Musica Sacra di Bari
ARCOPU – Ass. Regionale Cori di Puglia
Associazione Ars Cantica di Milano
Associazione Florilegium Vocis di Bari
Associazione Modus Novus di Corato (Ba)
Juvenes Cantores di Corato (Ba)
Cluster Choral Academy
Gesualdo Consort of Gesualdo (Av)
Istituto Italiano di studi gesualdiani (Av)

 

presso


Istituto Diocesano di Musica sacra

Bari

 


Docente masterclass:  Marco Berrini


Direzione artistica: Sabino Manzo
Docenti Accademia: Luigi Leo, Sabino Manzo, Vincenzo Scarafile, Giuseppe Naviglio


I. Finalità

L’Accademia si prefigge di creare un “laboratorio di formazione alla direzione di coro” all’interno della quale viene offerta l’opportunità di avvicinare la realtà e l’esperienza direttoriale sulla base di criteri metodologici didatticamente validi ed innovativi.
L’obiettivo primario del corso vuole essere quello della formazione tecnica e musicale dei direttori di coro, capaci di vivere l’esperienza direttoriale da protagonisti attivi e perciò consapevoli, e non da semplici strumenti di riproduzione fonica.
Siamo fermamente convinti che le capacità e le singole motivazioni personali di un potenziale corista (così come di un direttore di coro) non siano sufficienti a garantire allo “strumento coro” quei requisiti minimi che gli consentano di rientrare a pieno titolo fra gli strumenti destinati alla produzione artistica-musicale; in circostanze analoghe molto spesso ci si accontenta di ridurre l’esperienza corale ad alternativo svago dopolavoristico..
L’attenzione formativa sarà concentrata verso due fondamentali percorsi:
·      TECNICO
·      INTERPRETATIVO
        Verrà posta nei confronti degli aspetti specificamente legati alla formazione tecnica, l’educazione dell’orecchio musicale (interno ed esterno) e al conseguimento di specifiche attitudini di intonazione e riconoscimento (melodico e armonico) funzionale degli intervalli, attraverso approfondimenti di Ear training e pratica d’intonazione corale.
Verranno anche affrontate, le problematiche inerenti l’interpretazione e la prassi esecutiva vocale di vari periodi storici, in riferimento al repertorio oggetto di studio
Allo stesso modo di un qualunque altro strumento musicale, anche la voce (che con questa corsualità vogliamo mettere al centro del nostro progetto formativo ed educativo) necessita di un adeguato training di approfondimento circa lo specifico uso corale e la sua peculiare tecnica esecutiva.
            L’aspetto interpretativo sarà affrontato nello studio di repertori che andranno dalla scrittura polifonica rinascimentale, alla musica contemporanea, approfondendo i periodi storici attraverso la prassi esecutiva peculiare, anche in alcuni momenti di Master Class con grandi nomi della coralità europea.
Il laboratorio corale sarà infine il momento privilegiato all’interno del quale ogni direttore potrà esperire con maggiore consapevolezza la dimensione del “far coro”, apprezzandone pienamente la dimensione sociale e collettiva dell’esperienza alla luce delle competenze tecnico-teoriche che avrà acquisito nei vari momenti di approfondimento individuale e collettivo. In questo modo i Laboratori corali potranno diventare un ulteriore momento di approfondimento storico ed estetico ogni qual volta i problemi relativi al repertorio affrontato e alla sua prassi esecutiva si porranno in tutta la loro interlocutoria eloquenza ai suoi discenti.

I. Articolazione didattica dell’ accademia

Il corso ha come obiettivo quello di offrire, nell’arco di un biennio, una specializzazione ad altissimo livello nel campo della musica, della cultura e della formazione corale e direttoriale con particolare riguardo alla letteratura dei secoli XVI, XVII ,XVIII, XIX, XX e contemporaneo.
Tale obiettivo sarà perseguito mediante lo studio di discipline non ancora comprese nel piano di studi del corso di Musica corale e Polifonia vocale del Conservatorio eppure di vitale importanza per il conseguimento di una seria preparazione professionale nel campo della direzione di coro. L’iter didattico prevede lezioni teoriche e pratiche, queste ultime realizzate con la collaborazione di un coro e di un eventuale complesso d’archi barocchi.
Il programma del corso comprende i seguenti insegnamenti:




¨      Metodologia del canto corale
Pedagogia musicale e discipline metodologiche per il canto corale; lettura cantata tramite solmisazione (il “Cantar leggendo” di Roberto Goitre); educazione all’intonazione e affinamento dell’orecchio esterno e interno (Ear training);
¨      Tecnica della direzione corale
Fondamenti di gestualità, tecnica direttoriale e concertazione. Criteri generali d’analisi e lettura della partitura. Studio di una semiografia direttoriale funzionale. Formazione e preparazione musicale del coro. Laboratorio /classe di direzione corale e concertazione.
¨      Semiografia e Prassi esecutiva della musica polifonica
Studio analitico di tutti i sistemi di scrittura polifonica dall’XI al XVII secolo. Approccio alla trattatistica medievale, rinascimentale e barocca, con particolare riguardo ai problemi di prassi esecutiva relativi alla musica ficta, alla teoria del tactus, alla pratica dell’ornamentazione estemporanea, alla Musica poetica, alla Teoria degli affetti.
¨      Storia, Storiografia, Analisi della polifonia antica e moderna
Dai primi esempi di organa medievali ai giorni nostri, attraverso un’indagine storico, estetica, stilistica della trasformazione del linguaggio musicale e polifonico in particolare, attraverso i secoli. Trattatistica e bibliografia.
¨      Tecnica compositiva
Genesi e struttura del sistema modale, suo percorso evolutivo dal canto gregoriano alle origini del linguaggio tonale; teoria e tecnica del contrappunto vocale e rinascimentale: stilemi nei loro aspetti di statica e dinamica contrappuntistica. Trattatistica e bibliografia ragionata.
¨      Didattica del canto
Studio propedeutico per l’acquisizione di una tecnica vocale di base. Lezioni individuali e di gruppo. Esercizi di respirazione. Vocalizzi di vario tipo. Studio vocale dei brani in repertorio con particolare attenzione ai problemi di tecnica vocale.
¨      Canto gregoriano
Le principali finalità del corso di canto gregoriano sono l’acquisizione dei principi fondamentali dai quali prende vita un’interpretazione “filologica” del canto gregoriano. Lo studio è rivolto agli aspetti semiologici della materia, supportati da valutazioni di ordine paleografico e modale. La prassi esecutiva si basa sull’attuazione e sul ripensamento dei dati oggettivi forniti da tali studi. L’approccio al repertorio gregoriano viene dunque condotto attraverso l’analisi delle notazioni più antiche (in campo aperto), grazie alle quali è possibile far rivivere il canto gregoriano nelle più autentiche valenze espressive. Essenziale si rivela inoltre la contestualizzazione del canto gregoriano all’interno della liturgia; ciò presume l’approfondimento di valutazioni di ordine storico, teologico ed esegetico.
¨      Repertorio. Laboratorio corale
I brani oggetto di studio (con il costante ausilio di un coro laboratorio) saranno scelti con lo scopo principale di fornire una casistica la più vasta e differenziata possibile, riguardante i numerosi problemi che il direttore deve affrontare quando si accosta alla letteratura corale compresa fra i secoli XIV e XVIII.

I corsi avranno durata quadrimestrale per anno, pertanto si concentreranno nell’ambito di un weekend al mese, divisi in tre ore il sabato pomeriggio e 6 ore la domenica per un totale di 9 ore a weekend.
Al termine del quadrimestre di studio, preparazione e approfondimento, nei quali i discenti prepareranno le eventuali opere da approfondire, si potrà accedere alla Masterclass, tenuta da grandi nomi del panorama corale internazionale. Le Masterclass con i maestri di eccezione avranno durata sempre di 9 ore distinte in un sabato e domenica.
I laboratori saranno organizzati dalla presenza di due cori laboratorio che si alterneranno secondo le esigenze di repertorio:
Coro della Polifonica barese “Biagio Grimaldi”
Ensemble vocale Florilegium Vocis

Al termine della Masterclass, con date da stabilirsi, gli allievi direttori saranno impegnati nei concerti da realizzarsi in alcune chiese di Bari.


II. Tipologie di iscrizione ed ammissione al corso


Al corso possono iscriversi allievi effettivi e allievi uditori .
Possono iscriversi all’Accademia e alla Masterclass in qualità di allievi effettivi i diplomati e allievi in organo, composizione, direzione d’orchestra, musica corale, polifonia vocale nei Conservatori, i diplomati presso gli Istituti Diocesani di Musica Sacra o Pontifici Istituti e quanti, sprovvisti di titolo specifico, possano dimostrare una prolungata, seria e artisticamente valida attività direttoriale. L’ammissione al corso di questi ultimi sarà stabilita dal docente, previa visione della documentazione artistica presentata.
Possono iscriversi al corso in qualità di allievi uditori, solo per la Masterclass finale, tutti coloro che si accingono a completare i propri studi musicali e sono interessati ad accostarsi al mondo della musica corale oppure coloro che, pur svolgendo già attività direttoriale, non hanno ancora raggiunto un buon livello tecnico. Essi non possono prendere parte attiva alle lezioni di concertazione e direzione con il coro laboratorio.

La quota di partecipazione è di 250 euro l’anno, per tutti i corsi e la masterclass.
La quota di iscrizione è di 100 euro da versare per bonifico prima dell’inizio dei corsi, le restanti 150 euro possono essere liquidate più tardi in massimo tre soluzioni.

Per gli allievi diplomati all’Istituto Diocesano di Bari e per gli allievi dei Conservatori il costo è di 150 euro l’anno.

Per gli uditori solo alla Masterclass finale la quota di partecipazione sarà di 100 euro, ricevendo al termine solo un attestato di partecipazione.

Le schede di iscrizione saranno scaricabili sui siti:

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 25 aprile 2015, per mezzo mail o posta (in tal caso farà fede il timbro postale), ai seguenti indirizzi:

Sabino Manzo
Via Magna Grecia i/5 70126 – BARI
Per i dettagli chiamare il +39 3393347692

E’ obbligatoria la frequenza dei corsi e delle masterclass, con un minimo del 70% di presenze. Al termine del secondo anno, gli allievi dovranno sostenere l’esame finale del biennio, per conseguire il Diploma dell’Accademia.

Siamo in trattativa per la costituzione da parte dell’Arcopu (Ass. Regionale dei Cori di Puglia) e dell’Ufficio di Musica Sacra dell’Arcidiocesi Bari Bitonto, di un “Albo” di direttori diplomati all’Accademia “Biagio Grimaldi” disponibili per:

  • Accesso all’International Gesualdo Choral Academy di Gesualdo (Av)
  • Cori sprovvisti di maestro
  • Progetti corali nelle scuole della Puglia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale
  • Progetti di cori liturgici nelle parrocchie, in collaborazione con gli Uffici Diocesani Liturgici
  • Insegnamento di “Educazione musicale” in scuole private
  • Insegnamento in laboratori corali nelle scuole pubbliche e private
  • Possibilità di collaborazione come direttori per l’allestimento di concerti all’interno della Rassegna della Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”


I laboratori e le Masterclass si svolgeranno presso:
Istituto Diocesano di Musica Sacra
Viale Einaudi 2/b 70100 BARI


III. Docenti, materie, durate e orari del corso


Insegnamenti Previsti


Docente
Metodologia del canto corale
Vincenzo Scarafile
Didattica del canto
Giuseppe Naviglio
Ear training
Vincenzo Scarafile
Analisi e concertazione repertorio
Sabino Manzo
Espressione corporea
Luigi Leo
Canto gregoriano
Vincenzo Scarafile
Semiografia e prassi della musica polifonica
Luigi Leo
Tecnica, storiografia e analisi della polifonia
Sabino Manzo
Gestione e organizzazione del gruppo coro
Luigi Leo

 

Laboratorio corale


Elementi di gestualità direttoriale
Sabino Manzo
Tecnica della direzione corale
Luigi Leo, Vincenzo Scarafile
Direzione e concertazione
Vincenzo Scarafile, Luigi Leo, Sabino Manzo
Masterclass di approfondimento
Marco Berrini


Durata del corso:

¨      4 weekend (sab/dom) di accademia e 1 weekend per la masterclass per un totale di 45 ore, escluso preparazione ed esecuzione dei concerti finali.
Prospetto dell’orario di lezione giornaliera:
¨      3 ore il pomeriggio del sabato (16 – 19)
¨      6 ore la domenica (10 – 13) (16 – 19)


  • Segue planning dettagliato giornaliero di ipotesi

DATE
ORARI
MATERIE
DOCENTE
2/3 maggio 2015
S 16/19
D 10/13
D 16/19
Metodologia del canto corale
Didattica del canto
Tecnica della direzione
Vincenzo Scarafile
Giuseppe Naviglio
Sabino Manzo
23/24 maggio 2015
S 16/19
D 10/13
D 16/19
Metodologia del canto corale/ear training
Didattica del canto
Laboratorio/Elementi di gestualità
Vincenzo Scarafile
Giuseppe Naviglio
Sabino Manzo
27/28 giugno 2015
S 16/19
D 10/13
D 16/19

Canto gregoriano
Semiografia e prassi
Laboratorio/Tecnica della direzione
Vincenzo Scarafile
Luigi Leo
Luigi Leo
18/19 luglio 2015
S 16/19
D 10/13
D 16/19
Analisi della polifonia
Analisi della polifonia applicata
Laboratorio/Direzione e concertazione
Sabino Manzo
Sabino Manzo
Vincenzo Scarafile
5/6 settembre 2015
S 16/19
D 10/13
D 16/19
Laboratorio di concertazione ed interpretazione del repertorio studiato in Accademia

MARCO BERRINI
Date e luoghi da definire

CONCERTI DEGLI ALLIEVI