domenica 28 giugno 2015
domenica 31 maggio 2015
QUANTO DOLCE E' QUELL'ARDORE - Cantate a voce sola nell'Europa del 700
Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
presenta
nell’ambito delle iniziative che anticipano “Oriente Occidente, Festival di Musica Antica”
Quanto dolce è quell’ardore
Cantate italiane ed inglesi del ‘700
Anna Giordano, soprano
Giovanna Greco, mezzosoprano
Paola Leoci, soprano
Ensemble S. Teresa dei Maschi
Giovanni Rota, Luca Alfonso Rizzello, violini
Mario De Tullio, oboe
Claudio Mastrangelo, viola da gamba
Paola Ventrella, tiorba
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione
• Bari, Chiesa di S. Teresa dei Maschi, sabato 13 giugno 2015 – ore 20,30
È ben difficile per noi oggi avere piena consapevolezza della vera e propria venerazione che le persone colte di tutta Europa nutrivano verso la musica vocale italiana tra il ‘600 ed il ‘700. L’italiano sembrava a molti l’unica lingua adeguata per comunicare gli affettisenza svilire la bellezza dei suoni e delle armonie che in epoca barocca avevano raggiunto una sapienza espressiva senza precedenti. In questo concerto vengono messe a confronto due Cantate di Scuola Napoletana (Mancini e Scarlatti) con una pagina rara ed interessante di Johann Christoph Pepusch (Berlino, 1667 – Londra 1752), compositore prussiano di nascita ma inglese di adozione. Pepusch fu il primo a cercare di proporre Cantate in inglese, affidandosi al poeta John Hughes per la composizione dei testi da musicare. L’edizione delle Six English Cantatas del 1711 riporta un breve saggio dello stesso Hughes, intitolato To the Lovers of Musick. Hughes afferma che la lingua inglese è inferior in Smoothness (morbidezza) rispetto all’italiano, ma ciononostante incoraggia l’uso dell’inglese nel most elegant Stile of Musick. L’autore del saggio argomenta la necessità di comprendere pienamente il testo, soprattutto nei recitativi, per apprezzarne il senso profondo, e afferma che i testi delle Cantate italiane, pur non essendo sempre di elevato valore poetico, vengono comunque apprezzati semplicemente per il suono delle parole. Bombardati come siamo oggi da banali canzonette inglesi di cui ignoriamo il significato, le parole di Hughes risuonano per noi come la profezia di un ironico contrappasso.
Chi ascolterà il concerto proposto dalla Cappella Musicale di Santa Teresa dei Maschi potrà stabilire autonomamente se il tentativo di Pepusch e Hughes sia riuscito, o se il modello italiano rimanga comunque superiore. Il concerto si concluderà con la bellissima Cantata di Handel Tra le fiamme (con testo del Cardinal Pamphili), che rappresenta al meglio lo stile italiano magistralmente interpretato dal caro Sassone.
Ticket 10€ + d.p;*
ridotto 8€ + d.p;* (under 25, over 60, soci, sostenitori e studenti)
Per info e prenotazioni: info@santateresadeimaschi.it ; Tel. +39 3393347692, +39 3404039545
o acquista online direttamente sul sito www.santateresadeimaschi.it/tickets
*l’acquisto dei biglietti online prevede dei diritti di prevendita.
domenica 10 maggio 2015
Aspettando ORIENTE OCCIDENTE
Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
Associazione Florilegium Vocis
Auditorium Vallisa
Orfeo Futuro - Rete dei Festival di musica d'arte
Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
Associazione Florilegium Vocis
Associazione Florilegium Vocis
Auditorium Vallisa
Orfeo Futuro - Rete dei Festival di musica d'arte
presentano
Aspettando…
Il Progetto della Cappella S. Teresa dei Maschi, istituito in seno all’Associazione Florilegium Vocis, in collaborazione con la Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”, l’Auditorium Vallisa, la Confraternita del Carmine di Bari, prosegue con nuovi appuntamenti in attesa dell’evento più importante della programmazione 2015, il Festival Oriente Occidente.
La programmazione del Festival rientra nella Rete dei Festival di musica d’arte “Orfeo Futuro” sostenuta da Puglia Sounds e comprendente «AgimusFestival», «Anima Mea», «Ritratti Festival» e «Oriente Occidente», manifestazioni che tra luglio e ottobre 2015 esploreranno i linguaggi del suono in quarantaquattro raffinati concerti pensati dai direttori artistici Piero Rotolo, Gioacchino De Padova, Massimo Felici e Sabino Manzo.
Domenica 24 maggio 2015
OSTINATI PIZZICATI
Ciaccone, danze e suoni antichi
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Natalia Bonello, percussioni
-
Sabato 13 giugno 2015
QUANTO DOLCE E’ QUELL’ARDORE
Cantate a voce sola nell’Europa del 700
Anna Giordano, soprano
Giovanna Greco, mezzosoprano
Paola Leoci, soprano
Ensemble S. Teresa dei Maschi
Giovanni Rota, Luca Alfonso Rizzello, violini
Mario De Tullio, oboe
Claudio Mastrangelo, viola da gamba
Paola Ventrella, tiorba
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione
-
Venerdì 10 luglio 2015
POLIFONIE INGLESI
Worcester College Mixed Choir
University of Oxford
direttore Thomas Allery
-
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella bellissima cornice barocca della Chiesa di S. Teresa dei Maschi nel borgo antico di Bari.
L’ingresso sarà alle ore 20,30
Ticket 10€; ridotto 8€ (under 25, over 60, soci, sostenitori e studenti)
Per info e prenotazioni: info@santateresadeimaschi.it ; Tel. +39 3393347692, +39 3404039545
o acquista online direttamente sul sito www.santateresadeimaschi.it/tickets
domenica 19 aprile 2015
DEI PERDUTI AFFETTI - STM il prossimo appuntamento
Una produzione Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi
in collaborazione con:
Ass. Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”
Auditorium Vallisa, Bari
Atelier delle Arti, Mola di Bari
Toccata Classics, London
in collaborazione con:
Ass. Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”
Auditorium Vallisa, Bari
Atelier delle Arti, Mola di Bari
Toccata Classics, London
DEI PERDUTI AFFETTI
Nicola Fago e le cantate napoletane
• Bari, Auditorium Vallisa Venerdì 24 aprile 2015 – ore 20,30
• Mola di Bari, Palazzo Pesce Domenica 26 aprile 2015 – ore 20,00
Francesco Nicola Fago (detto il Tarantino) (Taranto, 26 febbraio 1677 – Napoli, 18 febbraio 1745) fu allievo di Francesco Provenzale a Napoli presso il Conservatorio della “Pietà dei Turchini”. Nel 1697 venne nominato maestro supplente dello stesso Conservatorio e nel 1705 fu il successore di Provenzale come primo maestro di Contrappunto e composizione.
Dal 1709 al 1731 fu maestro di cappella al Tesoro di San Gennaro. Tra i suoi numerosi allievi si distinsero Nicola Sala, Leonardo Leo, Niccolò Jommelli, Giuseppe de Majo, Carmine Giordano e Francesco Feo.
Fago compose musica sacra e da teatro. Morì a Napoli il 18 febbraio 1745.
Dal 1709 al 1731 fu maestro di cappella al Tesoro di San Gennaro. Tra i suoi numerosi allievi si distinsero Nicola Sala, Leonardo Leo, Niccolò Jommelli, Giuseppe de Majo, Carmine Giordano e Francesco Feo.
Fago compose musica sacra e da teatro. Morì a Napoli il 18 febbraio 1745.
Il giovane controtenore catanese Riccardo Angelo Strano ha già dato ampia prova del suo talento in importanti produzioni tra cui La lotta d’Ercole con Acheloo” di Agostino Steffani al Festival della Valle d’Itria ed il Giulio Cesare di Haendel (nel ruolo di Nireno) al Teatro Regio di Torino. La prodigiosa capacità vocale di questo interprete si unisce ad una altrettanto eccezionale presenza scenica. Il concerto del 24 Aprile presso l'Auditorium Vallisa sarà un evento da ricordare!
https://www.facebook.com/ riccardoangelostranocounterten or
https://www.facebook.com/
Il progetto sulle cantate di Fago sarà oggetto di una registrazione per la Toccata Classics di Londra per la realizzazione di una prima discografica mondiale.
Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi
Riccardo Angelo Strano, controtenore
Claudio Mastrangelo, violoncello
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Davide Milano, violone
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione
ingresso 10€ posto unico sino ad esaurimento
info e prenotazioni: tickets online www.santateresadeimaschi.it
infotel: +39 3393347692; info@santateresadeimaschi.it
Per la replica del 26.04.2015 a Mola di Bari, contattare il numero: +39 080 4734666
mercoledì 8 aprile 2015
DEI PERDUTI AFFETTI - Cappela S. Teresa dei Maschi . Riccardo Angelo Strano
Una produzione CAPPELLA S.TERESA DEI MASCHI
in collaborazione con:
Ass. Polifonica Barese "Biagio Grimaldi"
Auditorium Vallisa, Bari
Atelier delle Arti, Mola di Bari
Toccata Classics, Londra
DEI PERDUTI AFFETTI
Nicola Fago - Cantate a voce sola
prima esecuzione in tempi moderni
Riccardo Angelo Strano, controtenore
Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi
Claudio Mastrangelo, violoncello
Giuseppe Petrella, tiorba e chitarra barocca
Davide Milano, violone
Sabino Manzo, cembalo e direzione
Bari, Chiesa di S. Teresa dei Maschi
Venerdì 24 aprile 2015 - ore 20,00
Mola di Bari, Palazzo Pesce
Domenica 26 aprile 2015 - ore 20,00
ingresso 10 €
info e prenotazioni: +39 3393347692; mail: info@santateresadeimaschi.it
anche acquisto online sul sito: www.santateresadeimaschi.it
Il progetto sulle cantate di Fago sarà oggetto di una registrazione per la Toccata Classics di Londra per la realizzazione di una prima discografica mondiale.
RICCARDO ANGELO STRANO
Intraprende giovanissimo gli studi vocali presso l’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania, dove studia anche Oboe, per poi proseguire in Olanda al Conservatorio Reale dell’Aia, conseguendo la laurea in Canto Lirico nel 2012.
Affronta il suo debutto operistico nel 2009, a soli 21 anni, con il ruolo di Nerone nell’opera Agrippina di G. F. Händel, in scena al Koninklijke Schouwburg de L’Aia (“Händelian Jaar Festival”) ed al Teatro Comunale “L. Pavarotti” di Modena (Festival “Grandezze & Meraviglie”).
Nel 2011 è finalista al Concorso Internazionale di Musica Sacra a Roma, nel 2012 vince il
2° premio al IX Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale” indetto dal Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” di Napoli e per due anni consecutivi (2013/2014) si aggiudica il “Premio Miglior Allievo” in occasione della Masterclass in Canto Barocco tenuta dal contralto Sonia Prina (Atelier delle Arti - Bari).
Fra gli impegni in Italia ed Olanda fino al 2012 meritano di essere menzionati: il recital per l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi (Amsterdam, 2010); i concerti per “De Oude Kerk” (Amsterdam 2010 e 2011) e per European Patent Office a Rijswijk, (2011) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia; lo Stabat Mater di G. Rossini, soprano 2 solista (Firenze, 2012); il recital al teatro “De Regentes” (Festival “N.E.W. in Den Haag” - L’Aia, 2012); l’esecuzione del Sicut umbra… di Luigi Dallapiccola per il Festival “Dante 2021” (Ravenna, 2012).
Nel 2013 viene scelto per rappresentare l’Italia nella Iª edizione di “European Day of Early Music 2013” a Copenhagen dove si esibisce anche per l’Istituto Italiano di Cultura e per il “Copenhagen Renaissance Music Festival”; debutta al Teatro dell’Opera di Roma (Terme di Caracalla) con il ruolo dello Spirito nell’opera Dido and Aeneas di H.Purcell ed al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi (Festival Pergolesi-Spontini) con il ruolo dell’Innocente nell’opera L’Arlesiana di F.Cilea; per il Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” canta a Napoli il ruolo di Palemone ne Gli Orti Esperidi di N.A.G. Porpora, nella prima esecuzione Italia in epoca moderna sotto la direzione di Stefano Demicheli; si esibisce a Catania in recital solistici presso il Museo Diocesano e per la Società Catanese Amici della Musica e canta al Teatro Sangiorgi di Catania per l’ Associazione Musicale Etnea.
Tra i principali impegni del 2014 si distinguono: il tour di concerti in Sicilia per le principali associazioni concertistiche dell’isola (tra cui l’Associazione per la Musica Antica “Antonio il Verso” di Palermo) con l’ensemble barocco “Les Elèments”; l’esecuzione del Nisi Dominus di A.Vivaldi a Catania con lo stesso ensemble;
La frequenza dell’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti di Martina Franca gli apre le porte per un doppio debutto al 40° Festival della Valle d’Itria con il ruolo di Acheloo nell’opera La lotta di Ercole con Acheloo di Agostino Steffani nella prima esecuzione in epoca moderna e con il ruolo di Orfeo nell’opera Orfeo ed Euridice di C.W.Gluck.
Successivamente affronterà diversi debutti in Italia ed all’estero: ruolo di Medoro nell’opera Orlando di G.F. Händel per l’Ente Luglio Musicale Trapanese; la partecipazione ad un tour di concerti in Svizzera per il “Festival der Jungen Stimmen” (Internationale Opernwerkstatt 2014) sotto la direzione di Hilary Griffith e la regia di Rudolf Frey, culminato nel concerto presso la Tonhalle concert hall di Zurigo ed il debutto al Teatro Regio di Torino con il ruolo di Nireno nell’opera Giulio Cesare in Egitto di G.F. Händel a fianco di Jessica Pratt, Sonia Prina e Sara Mingardo, sotto la direzione di Alessandro De Marchi e la regia di Laurent Pelly.
venerdì 27 febbraio 2015
VOCI E MEMORIA 2015
Al via la nuova Rassegna della polifonica barese "Biagio Grimaldi", presentata oggi a Bari nel Salone conferenze dell'Istituto Carmine di Bari nel borgo antico.
Molte le novità del 2015.
Molte le novità del 2015.
ACCADEMIA BIENNALE PER DIRETTORI DI CORO "BIAGIO GRIMALDI"
Accademia
biennale per direttori di coro
“Biagio Grimaldi”
promossa da
Associazione Polifonica Barese
“Biagio Grimaldi”
In
collaborazione con
Istituto Diocesano di Musica Sacra
di Bari
ARCOPU – Ass. Regionale Cori di
Puglia
Associazione Ars Cantica di Milano
Associazione Florilegium Vocis di
Bari
Associazione Modus Novus di Corato
(Ba)
Juvenes Cantores di Corato (Ba)
Cluster Choral Academy
Gesualdo Consort of Gesualdo (Av)
Istituto Italiano di studi
gesualdiani (Av)
presso
Istituto Diocesano di Musica sacra
Bari
Docente masterclass: Marco Berrini
Direzione artistica: Sabino Manzo
Docenti Accademia: Luigi Leo, Sabino Manzo, Vincenzo
Scarafile, Giuseppe Naviglio
I.
Finalità
L’Accademia si prefigge di creare un “laboratorio di
formazione alla direzione di coro” all’interno della quale viene offerta
l’opportunità di avvicinare la realtà e l’esperienza direttoriale sulla base di
criteri metodologici didatticamente validi ed innovativi.
L’obiettivo primario del corso vuole essere quello
della formazione tecnica e musicale dei direttori di coro, capaci di vivere
l’esperienza direttoriale da protagonisti attivi e perciò consapevoli, e non da
semplici strumenti di riproduzione fonica.
Siamo fermamente convinti che le capacità e le
singole motivazioni personali di un potenziale corista (così come di un
direttore di coro) non siano sufficienti a garantire allo “strumento coro” quei
requisiti minimi che gli consentano di rientrare a pieno titolo fra gli
strumenti destinati alla produzione artistica-musicale; in circostanze analoghe
molto spesso ci si accontenta di ridurre l’esperienza corale ad alternativo
svago dopolavoristico..
L’attenzione formativa sarà
concentrata verso due fondamentali percorsi:
·
TECNICO
·
INTERPRETATIVO
Verrà posta nei confronti degli aspetti specificamente legati
alla formazione tecnica, l’educazione dell’orecchio musicale (interno ed
esterno) e al conseguimento di specifiche attitudini di intonazione e
riconoscimento (melodico e armonico) funzionale degli intervalli, attraverso
approfondimenti di Ear training e pratica d’intonazione corale.
Verranno anche affrontate,
le problematiche inerenti l’interpretazione e la prassi esecutiva vocale di
vari periodi storici, in riferimento al repertorio oggetto di studio
Allo stesso modo di un
qualunque altro strumento musicale, anche la voce (che con questa corsualità
vogliamo mettere al centro del nostro progetto formativo ed educativo)
necessita di un adeguato training di approfondimento circa lo specifico uso
corale e la sua peculiare tecnica esecutiva.
L’aspetto
interpretativo sarà affrontato nello studio di repertori che andranno dalla
scrittura polifonica rinascimentale, alla musica contemporanea, approfondendo i
periodi storici attraverso la prassi esecutiva peculiare, anche in alcuni
momenti di Master Class con grandi nomi della coralità europea.
Il laboratorio
corale sarà infine il momento privilegiato all’interno del quale ogni direttore
potrà esperire con maggiore consapevolezza la dimensione del “far coro”,
apprezzandone pienamente la dimensione sociale e collettiva dell’esperienza
alla luce delle competenze tecnico-teoriche che avrà acquisito nei vari momenti
di approfondimento individuale e collettivo. In questo modo i Laboratori corali
potranno diventare un ulteriore momento di approfondimento storico ed estetico
ogni qual volta i problemi relativi al repertorio affrontato e alla sua prassi
esecutiva si porranno in tutta la loro interlocutoria eloquenza ai suoi discenti.
I. Articolazione didattica dell’ accademia
Il corso ha come obiettivo
quello di offrire, nell’arco di un biennio, una specializzazione ad altissimo
livello nel campo della musica, della cultura e della formazione corale e
direttoriale con particolare riguardo alla letteratura dei secoli XVI, XVII ,XVIII,
XIX, XX e contemporaneo.
Tale obiettivo sarà perseguito
mediante lo studio di discipline non ancora comprese nel piano di studi del
corso di Musica corale e Polifonia vocale del Conservatorio
eppure di vitale importanza per il conseguimento di una seria preparazione
professionale nel campo della direzione di coro. L’iter didattico prevede lezioni teoriche e pratiche, queste ultime
realizzate con la collaborazione di un coro e di un eventuale complesso d’archi
barocchi.
Il programma del corso
comprende i seguenti insegnamenti:
¨
Metodologia
del canto corale
Pedagogia musicale e
discipline metodologiche per il canto corale; lettura cantata tramite
solmisazione (il “Cantar leggendo” di Roberto Goitre); educazione
all’intonazione e affinamento dell’orecchio esterno e interno (Ear training);
¨
Tecnica
della direzione corale
Fondamenti di gestualità,
tecnica direttoriale e concertazione. Criteri generali d’analisi e lettura
della partitura. Studio di una semiografia direttoriale funzionale. Formazione
e preparazione musicale del coro. Laboratorio /classe di direzione corale e
concertazione.
¨
Semiografia
e Prassi esecutiva della musica polifonica
Studio analitico di tutti i
sistemi di scrittura polifonica dall’XI al XVII secolo. Approccio alla
trattatistica medievale, rinascimentale e barocca, con particolare riguardo ai
problemi di prassi esecutiva relativi alla musica
ficta, alla teoria del tactus,
alla pratica dell’ornamentazione estemporanea, alla Musica poetica, alla Teoria
degli affetti.
¨
Storia,
Storiografia, Analisi della polifonia antica e moderna
Dai primi esempi di organa
medievali ai giorni nostri, attraverso un’indagine storico, estetica, stilistica
della trasformazione del linguaggio musicale e polifonico in particolare,
attraverso i secoli. Trattatistica e bibliografia.
¨
Tecnica
compositiva
Genesi e struttura del sistema
modale, suo percorso evolutivo dal canto gregoriano alle origini del linguaggio
tonale; teoria e tecnica del contrappunto vocale e rinascimentale: stilemi nei
loro aspetti di statica e dinamica contrappuntistica. Trattatistica e
bibliografia ragionata.
¨
Didattica
del canto
Studio propedeutico per
l’acquisizione di una tecnica vocale di base. Lezioni individuali e di gruppo.
Esercizi di respirazione. Vocalizzi di vario tipo. Studio vocale dei brani in
repertorio con particolare attenzione ai problemi di tecnica vocale.
¨
Canto
gregoriano
Le principali finalità del
corso di canto gregoriano sono l’acquisizione dei principi fondamentali dai
quali prende vita un’interpretazione “filologica” del canto gregoriano. Lo
studio è rivolto agli aspetti semiologici della materia, supportati da
valutazioni di ordine paleografico e modale. La prassi esecutiva si basa
sull’attuazione e sul ripensamento dei dati oggettivi forniti da tali studi.
L’approccio al repertorio gregoriano viene dunque condotto attraverso l’analisi
delle notazioni più antiche (in campo aperto), grazie alle quali è possibile far
rivivere il canto gregoriano nelle più autentiche valenze espressive.
Essenziale si rivela inoltre la contestualizzazione del canto gregoriano
all’interno della liturgia; ciò presume l’approfondimento di valutazioni di
ordine storico, teologico ed esegetico.
¨
Repertorio. Laboratorio corale
I brani oggetto di studio (con
il costante ausilio di un coro laboratorio) saranno scelti con lo scopo
principale di fornire una casistica la più vasta e differenziata possibile,
riguardante i numerosi problemi che il direttore deve affrontare quando si
accosta alla letteratura corale compresa fra i secoli XIV e XVIII.
I corsi avranno durata quadrimestrale
per anno, pertanto si concentreranno nell’ambito di un weekend al mese, divisi in tre ore il sabato pomeriggio e 6 ore la
domenica per un totale di 9 ore a weekend.
Al termine del quadrimestre di
studio, preparazione e approfondimento, nei quali i discenti prepareranno le
eventuali opere da approfondire, si potrà accedere alla Masterclass, tenuta da
grandi nomi del panorama corale internazionale. Le Masterclass con i maestri di
eccezione avranno durata sempre di 9 ore distinte in un sabato e domenica.
I laboratori saranno
organizzati dalla presenza di due cori laboratorio che si alterneranno secondo
le esigenze di repertorio:
Coro della Polifonica barese “Biagio Grimaldi”
Ensemble vocale Florilegium Vocis
Al termine della Masterclass,
con date da stabilirsi, gli allievi direttori saranno impegnati nei concerti da
realizzarsi in alcune chiese di Bari.
II. Tipologie di iscrizione ed ammissione al corso
Al corso possono iscriversi allievi effettivi e allievi uditori .
Possono iscriversi all’Accademia
e alla Masterclass in qualità di allievi
effettivi i diplomati e allievi in organo, composizione, direzione
d’orchestra, musica corale, polifonia vocale nei Conservatori, i diplomati
presso gli Istituti Diocesani di Musica Sacra o Pontifici Istituti e quanti,
sprovvisti di titolo specifico, possano dimostrare una prolungata, seria e
artisticamente valida attività direttoriale. L’ammissione al corso di questi
ultimi sarà stabilita dal docente, previa visione della documentazione
artistica presentata.
Possono iscriversi al corso in
qualità di allievi uditori, solo per
la Masterclass finale, tutti coloro che si accingono a completare i propri
studi musicali e sono interessati ad accostarsi al mondo della musica corale
oppure coloro che, pur svolgendo già attività direttoriale, non hanno ancora
raggiunto un buon livello tecnico. Essi non possono prendere parte attiva alle
lezioni di concertazione e direzione con il coro laboratorio.
La
quota di partecipazione è di 250 euro
l’anno, per tutti i corsi e la masterclass.
La
quota di iscrizione è di 100 euro da versare per bonifico prima dell’inizio dei
corsi, le restanti 150 euro possono essere liquidate più tardi in massimo tre
soluzioni.
Per gli allievi diplomati all’Istituto
Diocesano di Bari e per gli allievi dei Conservatori il costo è di 150 euro
l’anno.
Per
gli uditori solo alla Masterclass finale la quota di partecipazione sarà di 100 euro, ricevendo al termine solo un
attestato di partecipazione.
Le
schede di iscrizione saranno scaricabili sui siti:
Le
domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 25 aprile 2015, per mezzo mail o posta
(in tal caso farà fede il timbro postale), ai seguenti indirizzi:
Sabino
Manzo
Via
Magna Grecia i/5 70126 – BARI
Per
i dettagli chiamare il +39 3393347692
E’
obbligatoria la frequenza dei corsi e delle masterclass, con un minimo del 70%
di presenze. Al termine del secondo anno, gli allievi dovranno sostenere
l’esame finale del biennio, per conseguire il Diploma dell’Accademia.
Siamo
in trattativa per la costituzione da parte dell’Arcopu (Ass. Regionale dei Cori
di Puglia) e dell’Ufficio di Musica Sacra dell’Arcidiocesi Bari Bitonto, di un
“Albo” di direttori diplomati all’Accademia “Biagio Grimaldi” disponibili per:
- Accesso all’International Gesualdo Choral Academy
di Gesualdo (Av)
- Cori sprovvisti di maestro
- Progetti corali nelle scuole della Puglia, in
collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale
- Progetti di cori liturgici nelle parrocchie, in
collaborazione con gli Uffici Diocesani Liturgici
- Insegnamento di “Educazione musicale” in scuole
private
- Insegnamento in laboratori corali nelle scuole
pubbliche e private
- Possibilità di collaborazione come direttori per
l’allestimento di concerti all’interno della Rassegna della Polifonica
Barese “Biagio Grimaldi”
I
laboratori e le Masterclass si svolgeranno presso:
Istituto
Diocesano di Musica Sacra
Viale
Einaudi 2/b 70100 BARI
III. Docenti, materie, durate e orari del corso
Insegnamenti Previsti
|
Docente
|
Metodologia del canto corale
|
Vincenzo Scarafile
|
Didattica del canto
|
Giuseppe Naviglio
|
Ear training
|
Vincenzo
Scarafile
|
Analisi e concertazione repertorio
|
Sabino Manzo
|
Espressione corporea
|
Luigi Leo
|
Canto gregoriano
|
Vincenzo Scarafile
|
Semiografia e prassi della musica polifonica
|
Luigi Leo
|
Tecnica, storiografia e analisi della polifonia
|
Sabino Manzo
|
Gestione e organizzazione del gruppo coro
|
Luigi Leo
|
Laboratorio corale
|
|
Elementi di gestualità direttoriale
|
Sabino Manzo
|
Tecnica della direzione corale
|
Luigi Leo, Vincenzo Scarafile
|
Direzione e concertazione
|
Vincenzo Scarafile, Luigi Leo, Sabino
Manzo
|
Masterclass di approfondimento
|
Marco Berrini
|
Durata del corso:
|
¨
4 weekend (sab/dom) di accademia e
1 weekend per la masterclass per un totale di 45 ore, escluso preparazione ed
esecuzione dei concerti finali.
|
Prospetto dell’orario di lezione giornaliera:
|
¨
3 ore il pomeriggio del sabato (16
– 19)
¨
6 ore la domenica (10 – 13) (16 – 19)
|
- Segue planning dettagliato giornaliero di ipotesi
DATE
|
ORARI
|
MATERIE
|
DOCENTE
|
2/3 maggio 2015
|
S 16/19
D 10/13
D 16/19
|
Metodologia
del canto corale
Didattica del canto
Tecnica della direzione
|
Vincenzo
Scarafile
Giuseppe Naviglio
Sabino Manzo
|
23/24 maggio 2015
|
S 16/19
D 10/13
D 16/19
|
Metodologia
del canto corale/ear training
Didattica
del canto
Laboratorio/Elementi di
gestualità
|
Vincenzo
Scarafile
Giuseppe
Naviglio
Sabino Manzo
|
27/28 giugno 2015
|
S 16/19
D 10/13
D 16/19
|
Canto gregoriano
Semiografia e prassi
Laboratorio/Tecnica della
direzione
|
Vincenzo
Scarafile
Luigi Leo
Luigi Leo
|
18/19 luglio 2015
|
S 16/19
D 10/13
D 16/19
|
Analisi
della polifonia
Analisi della polifonia
applicata
Laboratorio/Direzione e
concertazione
|
Sabino
Manzo
Sabino Manzo
Vincenzo Scarafile
|
5/6 settembre 2015
|
S 16/19
D 10/13
D 16/19
|
Laboratorio
di concertazione ed interpretazione del repertorio studiato in Accademia
|
MARCO BERRINI
|
Date e luoghi da definire
|
CONCERTI DEGLI ALLIEVI
|
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