mercoledì 30 luglio 2014

VOX MIRABILIS - Il sacro barocco italiano

VOX MIRABILIS
Il sacro barocco italiano


J.S.BACH (Eisenach 1685 - Lipsia 1750)
Sinfonia dalla Cantata BWV 156
per oboe, archi e b.c.

PASQUALE CAFARO (Galatina 1715 - Napoli 1787)
Stabat Mater
a due voci in canone con coro e istromenti

G.F.HANDEL 
da Water Music - Suite in D (I mov.)
per tromba, archi e b.c.

ANTONIO VIVALDI (Venezia 1678 - Vienna 1741)
Gloria
a voci sole, coro, tromba, oboe, archi e b.c.

Ensemble vocale Florilegium Vocis
Menica Papa, Francesca Di Tullio, Elsa Gianfreda* - soprani
Daria Palmisano, Anna Giordano*, Tiziana Portoghese* - alti
Gaetano Manzo, Marco Manzo, Luca Pellegrino - tenori
Lucio Lorusso, Michele Dispoto, Gianluca Borreggine - bassi

*voci soliste

Ensemble della Cappella di S. Teresa dei Maschi
Valerio Latartara - violino di concerto
Simona Pentassuglia - violino II
Francesco Masi - viola
Claudio Mastrangelo - violoncello
Maurizio Ria - contrabbasso
Paola Ventrella - tiorba
Mario De Tullio - oboe barocco
Aldo Di Tommaso - tromba barocca

Sabino Manzo - cembalo e direzione

sabato 5 luglio 2014

SONIA PRINA MASTERCLASS

Atelier delle Arti
presenta

MASTERCLASS IN PRASSI DEL CANTO BAROCCO
con
SONIA PRINA
dal 21 al 24 agosto 2014

Concerto finale "Handel celebration" Sabato 24 agosto ore 21,00

presso Palazzo Pesce
Mola di Bari (Ba)

info: palazzopesce@yahoo.it
tel: +39 3931340912

sabato 21 giugno 2014

AGENDA 2014

2/5 luglio 2014 - Foggia
Saverio Mercadante
MESSA DA REQUIEM - MESSA ALL'ICONAVETERE
Recording section per la Bongiovanni
in collaborazione con la Cappella Iconavetere di Foggia

6 luglio 2014 - Toritto Chiesa del Carmine
SALVE MATER
Ensemble vocale Florilegium Vocis
Direttore Sabino Manzo

7/13 luglio 2014 - Loreto (An)
CORSO DIRETTORI DI CORO PER LA LITURGIA
Conferenza Episcopale Italiana
docenti: Marco Berrini, Sabino Manzo

21/24 agosto 2014 - Mola di Bari (Ba)
SONIA PRINA MASTERCLASS
Masterclass di canto barocco
accompagnatori al cembalo Sabino Manzo, Elena Masina

6/7 settembre 2014
Domenico Sarro - LA FURBA E LO SCIOCCO
Recording section per Toccata Classic (UK)
Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi (con strumenti originali)
Giuseppe Naviglio
Vittoria Didonna
direzione Sabino Manzo


13 - 15 settembre 2014 - Ortanova (Fg) - S. Maria di Leuca (Le)
"Notti sacre" in Puglia
PUGLIA BAROCCA
Musica sacra di autori pugliesi
Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi (con strumenti originali)
Ensemble Vocale Florilegium Vocis
Elsa Gianfreda, soprano
Anna Giordano, soprano
Tiziana Portoghese, m. soprano
direttore Sabino Manzo

20/21 settembre 2014
Lucera Cattedrale (Fg) Festival della Via Francigena

Bari Basilica di S. Nicola - Festival Notti Sacre
Mario Rucci - AKATISTHOS
(prima esecuzione assoluta)
Coro della Cappella Iconavetere
Ensemble vocale Florilegium Vocis
direttori Agostino Ruscillo, Sabino Manzo

23 settembre 2014 - Bari Chiesa di S. Scolastica
Festival Notti Sacre
Giovanni Tamborrino - CAREZZE
(prima esecuzione assoluta)
Ensemble Vocale Florilegium Vocis
tastiere Elisabetta Fusillo
direttore Sabino Manzo

1 ottobre 2014 - San Severo (Fg)
Festival la Via Francigena
NINO ROTA E LA MUSICA SACRA
Coro della Polifonica barese "Biagio Grimaldi"
Organista Simone Falcone
Direttore Sabino Manzo




lunedì 2 giugno 2014

Domenico Sarro - LA FURBA E LO SCIOCCO

In una S. Teresa dei Maschi colma di attenti e divertiti spettatori per due serate consecutive, si è conclusa nel successo la performance tanto attesa dell'intermezzo buffo di Sarro "La Furba e lo sciocco" datato 1731.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori: l'Associazione polifonica barese "Biagio Grimaldi" nella figura del suo presidente e staff organizzativo, per la realizzazione musicale, di altissimo livello e per la risposta davvero inaspettata di un grande pubblico.
Un grande ringraziamento ai protagonisti Giuseppe Naviglio e Vittoria Didonna con i bravissimi strumentisti Giovanni Rota e Valerio Latartara ai violini, Teresa Laera alla viola, Claudio Mastrangelo al violoncello, Maurizio Ria al violone e Giuseppe Petrella alla tiorba e alla chitarra barocca.
La stagione 2014 proseguirà con l'appuntamento tradizionale di "Musica in festa" in date 20/21/22 giugno presso la Chiesa del Carmine, la polifonica barese ospiterà i cori: Gianni P. da Palestrina di Matera e il Coro lirico della Fondazione Petruzzelli. Sarà un evento senza precedenti. Vi aspettiamo come sempre numerosi!


MUSICA IN FESTA
Incontri corali per la Festa della Musica

Bari Chiesa del Carmine

Venerdì 20 giugno 2014
DE AMOR Y DE PASION SE HABLA
musica corale sudamericana

Coro della Polifonica Barese "Biagio Grimaldi"
Pianista e direttore Sabino Manzo

ore 21 - ingresso libero

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Sabato 21 giugno 2014
PERCORSI CORALI

Coro lirico della Fondazione Petruzzelli
Direttore Franco Sebastiani

ore 21 - ingresso libero



martedì 22 aprile 2014

VOCI E MEMORIA 2014 - LA FURBA E LO SCIOCCO Domenico sarro

Associazione polifonica barese "Biagio Grimaldi"
presenta

Domenico Sarro (Trani 1679 - Napoli 1744)
LA FURBA E LO SCIOCCO

intermezzo buffo in due atti (1731)






Conte Barlacco - Giuseppe Naviglio
Madama Sofia - Vittoria Didonna
Ensemble della Cappella S. Teresa dei Maschi (con strumenti antichi)
Direttore al cembalo Sabino Manzo
Regia Paolo Panaro

Sabato 24 maggio 2014
Bari, Chiesa di S. Teresa dei Maschi
ore 20,30
biglietti 10 euro intero - 8 euro ridotto (soci, under 25)

a  breve info per biglietteria e prenotazioni


La furba e lo sciocco di Domenico Sarro, risale al carnevale 1731, quando va in scena l’opera seria Artemisia su testo originale di Apostolo Zeno. Domenico Sarro è il vero dominatore della scena musicale a Napoli, insieme a Leonardo Leo, essendo scomparsi i loro più autorevoli competitori: Alessandro Scarlatti nel 1725 e poi Leonardo Vinci nel 1730. Sarro cominciò a servire la Real Cappella, l’istituzione musicale più prestigiosa di Napoli, come vice-maestro nel 1703, solo nel 1737 ne divenne maestro titolare. Tuttavia in quel lungo periodo Sarro accumulò decine di cariche presso istituzioni diverse, divenendo di fatto il più potente se non il più stimato dei musicisti napoletani. Il suo esordio teatrale era avvenuto nel 1706 (compose nuove arie per una rappresentazione della Griselda di Albinoni) e negli anni successivi giunse a produrre non meno di quaranta titoli operistici. Sarro fu il primo compositore a musicare la Didone abbandonata, primo libretto di melodramma di Metastasio, nel 1724; inoltre fu sua l’opera che inaugurò il teatro di San Carlo nel 1737. Nonostante la sua importanza storica Sarro è oggi un compositore poco studiato e poco eseguito, se si pensa che solo pochi anni fa è stata rieseguita per la prima volta al Festival della Valle d’Itria Achille in Sciro, l’opera che inaugurò il San Carlo. Già ai suoi tempi era accusato di non essere particolarmente incisivo, tanto che il celebre viaggiatore francese Charles Des Brosses – nel 1738 – lo trovava “datato”.
Il contributo più interessante di Sarro alla musica europea del suo tempo è probabilmente nel genere della cantata e della serenata, ma anche i suoi intermezzi contengono elementi di spicco. Tornando alle origini dell’intermezzo comico napoletano, troviamo ancora Sarro in prima linea.
Il libretto de La furba e lo sciocco edito per la rappresentazione napoletana del 1731 è molto raro e  anche l’operina è stata rappresentata di rado. La vicenda narrata è molto semplice, ma condotta con un raro gusto dei particolari esotici, quali le deformazioni linguistiche del francese e del tedesco, gli abiti del travestimento, il ballo e così via. I protagonisti sono, come sempre negli intermezzi napoletani, una signora costretta dalla povertà a cercare un marito nobile e ricco e un conte abbastanza stupido e tronfio da cascare nella rete. I nomi esprimono bene le loro rispettive qualità: la furba è Madama Sofia (dunque “sapiente”) e lo sciocco è il Conte Barlacco (“tutto al mondo è burla”, direbbe come Falstaff costui, condannato a subire). La situazione sarebbe già facilmente sciolta nel primo intermedio, ma l’autore ha voluto inserire dei diversivi inaspettati per giungere all’inevitabile lieto fine. La medesima situazione si ritroverà una ventina di anni più tardi nel Don Trastullo di Niccolò Jommelli o nella Serva padrona di Pergolesi.