martedì 27 settembre 2016

CLAUDIO MONTEVERDI - VESPRO DELLA BEATA VERGINE

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Vespro della Beata Vergine
Dopo le tappe in Abruzzo e Marche
mercoledì 28 settembre arriva in Puglia il tour
della Cappella Santa Teresa dei Maschi di Bari
con il capolavoro sacro di Monteverdi
Date a Minervino Murge, Orsara, Cerignola e Bari


Dopo le tappe in Abruzzo e Marche, arriva in Puglia il tour dell’ensemble Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi di Bari che, in un’importante coproduzione artistica tra più soggetti, sta portando lungo tre regioni uno dei capolavori di Claudio Monteverdi, il «Vespro della Beata Vergine» del 1610, pagina di immenso splendore che in quasi due ore condensa musica celestiale ancor oggi capace di sorprendere per la sua modernità.
 La prima data pugliese è in programma a Minervino Murge (28 settembre, Chiesa Madre), poi sarà la volta di Orsara (30 settembre, Chiesa di San Nicola), Cerignola (1 ottobre, Chiesa Madre) e, infine, Bari, dove il 2 ottobre, nella Cattedrale di San Sabino, il «Vespro della Beata Vergine» verrà eseguito per l’inaugurazione del festival Oriente Occidente diretto da Sabino Manzo, appuntamento abbinato alla programmazione di «Notti sacre».
Dunque, l’ensemble barese, diretto dallo stesso Manzo, offre ancora una volta la possibilità più unica che rara di ascoltare un’opera immortale del patrimonio Barocco eseguita con strumenti e prassi vocali dell’epoca. Dopo i progetti degli anni scorsi dedicati ad altre opere monumentali, come la Johannes Passion, il Magnificat e l’Oratorio di Pasqua di Bach, il Dixit Dominus di Händel, e l’impegno nel riportare in vita musiche dimenticate, ma di rara bellezza, di numerosi autori pugliesi, da Fago a Sarro, l’orchestra barese adesso propone il Vespro della Beata Vergine attraverso un impegno organizzativo di gran lunga superiore al passato, segno che il progetto sulla musica antica di Santa Teresa dei Maschi continua a crescere.
La produzione, per la quale il regista Beppe Sbrocchi realizzerà un documentario durante l’interno tour, nasce, infatti, dalla collaborazione fra le Associazioni Florilegium Vocis di Bari e Vox Poetica Ensemble di Fermo, ormai da molti anni impegnate nello studio, ricerca ed esecuzione del repertorio vocale rinascimentale e barocco, e l’Ensemble Nova Alta di Perugia: cooperazione che sta permettendo di eseguire un’opera particolarmente impegnativa per il coinvolgimento di un ampio organico strumentale, un coro di oltre quaranta elementi e sette solisti.
Il tutto ruota, come sempre, intorno alla possibilità di far rivivere lo splendore della musica antica in luoghi di particolare interesse storico. E la scelta di Monteverdi, noto per i suoi madrigali e i suoi melodrammi, non è stata casuale, visto che tra pochi mesi ricorrono i 450 anni dalla nascita del compositore cremonese, cui si deve il traghettamento della musica dal Rinascimento al Barocco.
Capolavoro indiscusso della musica sacra di tutti i tempi, il Vespro è costituito da una sequenza di salmi ed altri testi sacri che si conclude con un Magnificat. Le parti corali ed i mottetti si alternano offrendo una continua varietà di timbri, ritmi ed intensità espressive, in maniera non dissimile da quanto Monteverdi faceva col melodramma (nel Responsorio iniziale del Vespro viene infatti ripreso il ritornello della Toccata dell’Orfeo), ma con in più una profonda aderenza ai valori spirituali del testo sacro. I suoni degli strumenti antichi (cornetti, sackbut, tiorbe, viole da gamba), uniti alla potenza del coro ed ai momenti più intimi dei brani solistici, rinnovano lo splendore delle Corti di Mantova e Venezia, pur mettendo spesso l’ascoltatore di fronte ad un’affascinante modernità.
La realizzazione è stata, inoltre possibile, grazie al contributo economico di Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo), Comune di Bari (Assessorato alla Cultura), Comune di Fermo, Comune di Silvi Marina, Comune di Minervino Murge, Comune di Cerignola, Comune di Orsara, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Diocesi di Andria, Fondazione GMI Fermo, Associazione Auditorium Vallisa di Bari, Associazione Federico II eventi di Cerignola, Associazione Ensemble 900 di Pescara, Centro Didattico Musicale di Minervino Murge , Associazione Sentieri Armonici di Monopoli, Associazione AREMU di Martano.
Info www.santateresadeimaschi.it

giovedì 18 agosto 2016

ASPETTANDO ORIENTE OCCIDENTE 2016
















Associazione Florilegium Vocis
in collaborazione e con il sostegno di:

COMUNE DI BARI - Assessorato alle culture
Parrocchia S. Fara di Bari
Parrocchia S. Marco
Accademia Pugliese delle Scienze
EPS antenne

presenta

ASPETTANDO ORIENTE OCCIDENTE
La manifestazione che qui si propone ha come obiettivo quello di avvicinare all’ascolto e alla pratica musicale il maggior numero di soggetti possibile, abbattendo le barriere dell’audience specialistico e restituendo alla collettività la consapevolezza di un patrimonio culturale, spesso troppo gelosamente custodito nei nostri “salotti buoni”.
Per questo è premura degli organizzatori, rivolgere lo sguardo in particolare su alcuni punti fondamentali:

·      Tra Oriente e Occidente vi è un background di cultura popolare che ha trovato anche nella musica una delle sue massime espressioni. Tra le forme artistiche di più immediato coinvolgimento, certamente quella musicale trova un posto di rilievo, grazie alla sua capacità trasversale di coinvolgere emotivamente e di fungere da collettore sociale, quale espressione della festa e presenza costante di ogni momento fondamentale della comunità.

·      La proposta di numerose e differenti forme musicali legate alle tradizioni popolari, nelle diverse epoche (dalle villanelle al folk salentino, dalla banda ai ritmi sud americani), vuole essere l’elemento di maggiore forza del progetto. Liberandosi dalle etichette formali del contenitore fisico, il concerto si apre alla città che ne diventa, dunque, teatro per tutti, senza distinzioni sociali né anagrafiche.

·      La città si apre e mostra ai suoi abitanti, e a chi la visita, spazi nuovi e poco frequentati. Tra dimore storiche e piazze di periferia, la musica invita ad ampliare e conoscere l’immagine di una città che non è più circoscritta nei luoghi soliti della vita sociale.

In quest’ottica si fa presente che si è scelto di rendere tutti gli appuntamenti, con il consenso degli enti ospitanti, ad ingresso libero. Ogni concerto sarà inoltre preceduto da una presentazione della sede del concerto, che contribuirà a farne conoscere la storia e promuoverne le finalità.


PROGRAMMA “…Aspettando Oriente Occidente IV edizione”

Domenica 28 agosto 2016 h. 18.00
Villanelle, giochi e scherzi amorosi
Ensemble Florilegium Vocis – Bari (5 voci, 2 strum.)
Concerto di musica popolare del XV e XVI secolo, con strumenti antichi
Giardino di Villa Larocca, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze
via Celso Ulpiani, (Carrassi - dimora storica, Municipio 2)

Martedì 30 agosto 2016 h. 20.00
Non solo marcia…
Complesso bandistico Città di Bari Palese “Nino Rota”
La festa della banda dalla musica tradizionale a quella contemporanea
Cortile della Facoltà Teologica Pugliese
Via Gen. Bellomo, 94 (Picone – Municipio 2)

Giovedì 1 settembre 2016 h. 20.00
Zunfunie salentine
Ballate Tutti Quanti – Spongano, LE          
Canti tradizionali delle feste nel Basso Salento,
Piazzetta Santa Fara (Picone –  Municipio 2)

 Sabato 3 settembre 2016 h.18.00
The Spirit of Shakespear
A. Merenda (voce recitante), C. Mastrangelo (viola da Gamba)
Attualità di un genio a 400 anni dalla morte
Giardino di Villa Larocca, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze
via Celso Ulpiani, (Carrassi - Municipio 2)

Domenica 4 settembre 2016 h. 20.00
Amor y de passion se abla
Coro della Polifonica barese “Biagio Grimaldi”
Pippo D'Ambrosio, percussioni
Festa musicale sudamericana
Sagrato Chiesa S. Marco (Japigia - Municipio 1)

Handel - Se fiera belva ha cinto (da Rodelinda) - Sonia Prina/Orchestra ...

martedì 21 giugno 2016

MOZART GRANDE MESSA IN DO MINORE

La Messa in DO Minore è la più vasta, complessa e impegnativa composizione sacra di Mozart. Come Bach e Beethoven, anche Mozart, attingendo dalla storia della musica sacra a lui precedente, scrive una "personale summa theologica del sacro in musica, i cui principi vengono desunti da una sterminata eredità artistica dagli orizzonti europei, sviluppata più in estensione geografica che in profondità storica, non rimontando oltre i limiti del XVIII secolo, il solo che il compositore ritenesse attingibile e spiritualmente frequentabile" (Giovanni Carli Ballola).

Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana
Ensemble vocale Florilegium Vocis
Sabino Manzo - Maestro del coro

Valentina Variale - soprano I
Grazia Berardi - soprano II
Sebastiano Giotta - tenore
Giuseppe Naviglio - baritono

Michele Nitti - Direttore

Lunedì 27 giugno - Modugno Chiesa Madre
martedì 28 giugno - Cattedrale di Bari
mercoledì 29 giugno - Atrio dell'Ateneo (Università degli Studi di Bari) h. 20.30,
ingresso libero.
 
 

sabato 4 giugno 2016

NICOLA E DEODATO di Nicola Scardicchio

Carissimi amici,
è un grande piacere per me invitarvi al nostro prossimo evento concertistico nel quale eseguiremo in prima assoluta il brano di Nicola Scardicchio "NICOLA E DEODATO" leggenda per soli, coro e orchestra di fiati presso la Basilica di San Nicola a Bari il 10 giugno prossimo.
L'evento è organizzato dall'Associazione Polifonica barese "Biagio Grimaldi" in collaborazione con l'Associazione Nino Rota di Bari Palese per i festeggiamenti dei 90 anni di attività 1926/2016.
Vi aspettiamo!